Alle sorgenti della metropoli
di FABRIZIO BOTTINI Mio nonno già sul finire del XIX secolo ne combinava di tutti i colori per scappare da quei campi nella grande pianura alla confluenza dei due fiumi. Aveva una innata abilità manuale, e invece di rovinarsele, le mani, con gli attrezzi agricoli, preferiva cose un po’ più industriali: la carpenteria ad esempio.… Leggi tutto »